acf domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /var/www/blogstaging.mindwork.it/wp-includes/functions.php on line 6131Nelle aziende familiari sono presenti in contemporanea il sistema famiglia e il sistema impresa, con obiettivi sicuramente diversi dove da una parte dominano l’amore e l’uguaglianza e dall’altra redditività e rischio. Le imprese familiari migliori sono quelle che sono in grado di unire le specificità di entrambi i sistemi e creare un mix imbattibile che le rende attive anche per secoli e resistenti alle fasi di passaggio generazionale.
Nelle aziende familiari i ruoli si sovrappongono e si confondono. Non è sempre facile per il figlio, che è anche dipendente, rapportarsi con il padre, che è anche il datore di lavoro. Di conseguenza, per il padre imprenditore non è semplice avere aspettative “neutrali” che avrebbe per un collaboratore qualsiasi.
Spesso anche i setting relazionali si intersecano creando confusione all’interno dei ruoli stessi e nelle dinamiche aziendali. All’interno degli spazi di vita della famiglia si conducono conversazioni e confronti legati agli affari. Viceversa, può capitare che negli uffici dell’azienda si discutano temi legati alla famiglia. Questo aspetto è difficilmente evitabile date le intrinseche proprietà delle relazioni umane: i nostri sentimenti e comportamenti si fondono continuamente.
L’impresa familiare rappresenta un’istituzione fondamentale per lo sviluppo dell’economia e della società. Tuttavia, le imprese familiari non sono tutte uguali. Al contrario, esse rappresentano un universo variegato e complesso. Non a caso, si possono incontrare imprese familiari molto diverse tra loro relativamente allo stadio di sviluppo, generazione, livello e tipologia di coinvolgimento dei membri familiari, dimensioni e livello di professionalizzazione. Va da se quindi che il passaggio generazionale deve essere creato e gestito ad hoc su ogni singola azienda, non potendoci essere una ricetta che vada bene per tutte.
Il passaggio generazionale nelle aziende familiari è un tema delicato e cruciale. Non riguarda solo trasferimenti di quote o di cariche, ma, e forse soprattutto, di know-how e di valori, di un patrimonio di conoscenze e di competenze aziendali.
Un passaggio generazionale dura mediamente 3 anni e mezzo. Coinvolge 3,5 membri familiari e di 1,5 consulenti. Questo è quanto emerge dallo studio condotto dall’Università Cattolica di Milano (CERIF – Centro Ricerca Imprese di Famiglia anno 2016-2017).
Il cambio generazionale è il rapporto tra tradizione e innovazione e deve essere letto come un’evoluzione positiva dell’impresa e della sua cultura. La successione rappresenta un momento fondamentale per mettere a fuoco e affrontare in maniera critica i cambiamenti.
Se il processo non è ben governato, l’imprenditore potrebbe a torto, o a ragione, ritenere insostituibile la sua leadership. Emergerebbero quindi difficoltà connesse alla sensazione di perdita di controllo della situazione da parte dell’imprenditore che mostrerà:
Secondo Cintioli (1987) gli imprenditori affrontano il passaggio generazionale in modo diverso in base alle motivazioni e dalle caratteristiche che lo contraddistinguono:
Qualsiasi siano le caratteristiche dell’azienda e dei componenti al suo interno voglio dare dei suggerimenti che possano essere delle guide per chi deve affrontare questo percorso.
Non è così semplice affrontare il passaggio generazionale. In un’azienda familiare, come abbiamo visto, il business si intreccia in modo naturale con gli affetti e con le dinamiche psicologiche insite nella famiglia.
Pensare al passaggio generazionale esclusivamente come un passaggio “dai vecchi ai giovani” è totalmente errato. Ciò che è fondamentale è l’interscambio tra le due generazioni: affinché il passaggio generazionale abbia successo devono cioè fondersi le idee innovative dei giovani con l’esperienza di chi conosce bene l’azienda.
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D. Merigliano, Non mollo! Strategie per un passaggio generazionale di successo. Mind Edizioni
M. Weishaupt, L’essenza del buon family business: Come sviluppare cultura, leadership, organizzazione, strategie e famiglia. Independently published
M. Weishaupt, Il fascino delle imprese familiari. 15 principi di buona gestione. Franco Angeli