Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the acf domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /var/www/blogstaging.mindwork.it/wp-includes/functions.php on line 6131
A tu per tu con Amadori: il nostro percorso insieme – blogstaging

A tu per tu con Amadori: il nostro percorso insieme

Accompagniamo Amadori nella promozione del benessere psicologico delle proprie persone, attraverso il nostro servizio di supporto psicologico in videochiamata, percorsi di formazione e psicoedicazione e iniziative di comunicazione, interna ed esterna. Selene Santacaterina, Direttrice People & Organization di Amadori, racconta in questa intervista il nostro percorso insieme per promuovere ambienti di lavoro inclusivi della salute psicologica, in ogni sua forma e dimensione.

Per Amadori, che cosa significa promuovere il benessere psicologico in azienda?

Per Amadori, promuovere il benessere psicologico delle nostre persone, è un atto di responsabilità che guarda al presente e al futuro. Significa prendersi cura di ogni nostra persona in modo completo, partendo dall’ascolto costante dei bisogni di ciascuno e dall’importanza di chiedersi “come stiamo“. È consapevolezza del fatto che possiamo fare molto per influenzare positivamente il benessere psicologico della nostra comunità aziendale. Crediamo infatti che ogni passo compiuto in questa direzione, contribuisca a costruire un ambiente lavorativo sano, armonioso e inclusivo.

Quali iniziative adottate per favorire il benessere psicologico delle vostre persone?
Come vengono accolte? E in che modo la sinergia con Mindwork si inserisce all’interno della vostra Mental Health Strategy?

Cura, crescita e comunità, sono i valori chiave che guidano la strategia People Care di Amadori. Elementi preziosi che partono da un comune denominatore: il benessere delle nostre persone.

Nell’ambito della sfera psicologica, siamo partiti da percorsi modulari progettati per sviluppare consapevolezza sul tema del benessere organizzativo e il suo impatto sulla performance e le relazioni in azienda. L’accoglienza è stata e continua a essere positiva, in quanto il tema del benessere psicologico è sentito, e abbraccia generazioni e ambiti diversi. Parla a tutte e a tutti.

All’interno di questa cornice, Mindwork è stato il nostro partner sin dal giorno zero. È con loro che abbiamo disegnato i percorsi di consapevolezza, le iniziative di comunicazione interna e i training dedicati al team HR e al management, fino ad arrivare al lancio del servizio di supporto psicologico in videochiamata a maggio, mese della consapevolezza sulla salute mentale. Abbiamo dunque intrapreso un percorso trasversale che si rivolge a tutte le persone della nostra azienda, al fine di promuovere ambienti di lavoro inclusivi della sfera psicologica in tutte le sue forme e dimensioni.

La nostra partnership con Mindwork si consolida anche attraverso iniziative di sensibilizzazione e divulgazione esterne. Su tutte, la nostra partecipazione come azienda a Head On 2024, in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale del 10 ottobre, attraverso l’adesione al Mental Well-being Council di Mindwork e la sottoscrizione di “Be Mindful: il Manifesto per il Benessere Psicologico in azienda”. Un impegno concreto e un atto di responsabilità per tracciare il futuro della dimensione umana a lavoro.


Guardando al futuro, quali iniziative a sostegno del benessere psicologico vi piacerebbe mettere in campo?

All’interno della nostra piattaforma di Wellbeing “Ama il Benessere”, già supportiamo la genitorialità, lo sviluppo delle competenze dei più giovani e l’integrazione linguistica. Con una comunità di quasi 10 mila persone, il nostro obiettivo è raggiungere tutti e tutte, coinvolgendo attivamente le diverse professionalità e ampliando ancora di più la nostra capillarità sui territori. Vorremmo strutturare un percorso di supporto ai caregiver e aumentare la nostra incidenza durante le fasi di onboarding e di cambio di ruolo, momenti delicati nella vita professionale di ognuno. Siamo solo all’inizio di un percorso lungo, che richiede il giusto tempo e impegno per diventare sempre più efficaci nel promuovere il benessere psicologico di tutte le nostre persone e avere un impatto concreto sull’intera comunità.